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Come ho capito chi sono per uscire dalla depressione | Daniele Bossari

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Daniele Bossari il personaggio televisivo noto per aver condotto tra le altre la trasmissione “Misteri” e per la sua partecipazione al “Grande Fratello” ha condotto per alcuni anni una vera e propria doppia vita intrappolato tra depressione e dipendenza dall’alcol.

Probabilmente avrai già sentito tutto questo se conosci il personaggio e segui un poco di gossip, nel monologo che segue però Daniele Bossari si mette particolarmente a nudo raccontando quali sono state le cause che hanno scatenato in lui questi problemi. Ma non solo.

L’aspetto più importante e motivo di questo articolo non sono le cause che hanno scatenato in lui le problematiche, e naturalmente ancor meno la curiosità circa la sua “esperienza”. Vorremmo invece che vi focalizzaste con particolare attenzione alla parte del video in cui Daniele Bossari ci racconta in che modo è uscito dal problema.

Molto bello il riferimento ai consigli che gli fornì l’amico Franco Battiato di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo e che Bossari definisce senza mezzi termini la sua guida spirituale.

Franco Battiato il cantautore spirituale

Mi sono trovato nel mio studio escludendo tutto e tutti”. Ci aveva già raccontato in un altra occasione, ecco che avviene la trasformazione in quello che lui definisce “vampiro”: “non dormivo per paura dei miei fantasmi, non riuscivo ad andare a letto presto, aspettavo l’alba per tranquillizarmi, è una cosa che ti logora e destabilizza mentalmente”.

Un racconto tremendo quello di Daniele Bossari: “depressione e alcol sono diventate esplosive, ero fuori controllo. Rifiuti qualsiasi cosa, anche l’aiuto delle persone care, paura che scoprano la verità quindi sei sfuggente”. Il conduttore toccò il fondo quando cominciò a pensare di togliersi la vita: “ho pensato di eliminarmi. Me ne vergogno ora, ho un rispetto nei confronti di chi non è riuscito ad attraversare questo passaggio, ma si il pensiero si è insinuato in me, poi è cresciuto. E allora ho cominciato a immaginare come”.

Poi c’è stato il risveglio

“Mi sono guardato allo specchio, guardandomi in fondo negli occhi, ho sentito un urlo uscire dal più profondo della mia anima che mi diceva che cazzo stai facendo”.

A questo punto ci racconta di come la meditazione e la visualizzazione l’hanno aiutato a superare questo brutto periodo, naturalmente insieme a un bravo terapeuta. L’abbiamo ripetuto più volte e non ci stancheremo mai di dirlo di quanto potente sia la nostra mente e di come può farci ammalare, ma anche curare e aitarci a creare un futuro migliore.

5 modi classici per cambiare la tua programmazione mentale, più uno che forse non conosci…

MEDITAZIONE DEL MATTINO: 9 CHIAVI PER MANIFESTARE I TUOI SOGNI

Per Vanityfair ha risposto ad un paio di domande veramente significative che vi proponiamo qui:

Ci sono strumenti che per lei sono stati particolarmente utili in questa battaglia?«Mi sono rifugiato nei libri, nella meditazione e nella pratica (dello yoga, ndr). Ma nel mio caso ho capito che quel problema non poteva risolvermelo nessuno, se la volontà di uscirne non nasceva da me».

Qual è stato il più bel “regalo” che le ha fatto la depressione?«Wow. Il cambiamento che ha innescato in me e la maggiore consapevolezza della vita, soprattutto dei suoi aspetti interiori. E mi ha insegnato ad apprezzare i picchi di gioia assoluta che mi capitano. Questo te lo dà solo il passaggio di una crisi».

Ha paura che possa tornare?«Sì, la fiammella è sempre lì. Però ho affrontato davvero i miei demoni e sono tranquillo. Se intravedo un momento critico, analizzo la situazione con lucidità e cerco di riconquistare la quiete anche attraverso la meditazione. Alimento la luce che ho dentro».

link all’intervista completa su Vanityfair.it


Daniele Bossari parla della cristalloterapia e di come lo ha aiutato

La faccia nascosta della luce

Una delle poche autobiografie di personaggi noti scritta dal protagonista stesso, senza ghostwriter in soccorso. Il racconto nudo e crudo della discesa dalla popolarità di uno dei tanti, uno dei pochi invece che parla senza troppi giri di parole della piaga dell’alcolismo, senza omettere episodi che fanno pensare a chi la dignità e il lume della ragione l’avevano persa. Un libro intenso per le emozioni che riesce a tramettere e che porta il lettore a vivere le sue emozioni.

La sensibilità di Daniele lo ha portato a vivere una vita che lo ha messo di fronte ad una realtà più grande di lui nonostante abbia avuto persone che lo hanno guidato e sostenuto.
La sua umiltà nel mettersi a nudo è tutt’ora la sua forza, l’amore che riceve e che ha ricevuto nel periodo buio è stata la spinta iniziale, perché l’amore è potente, ma alla fine solo in noi stessi possiamo trovare la vera forza.

 

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Il monologo di Daniele Bossari

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