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Era nostra intenzione da tempo scrivere un articolo che parlasse della censura dei social. L’articolo abbozzato, pensate un po’ nel 2018, non è mai stato completato, questo perchè nasceva facendo riferimento ad alcuni governi che censuravano i social, ma poi continuando a monitorare la questione ci siamo resi conto che i social stessi cominciavano a censurare molti dei contenuti postati dalla gente. Cioè… Spieghiamoci meglio… L’hanno sempre fatto perchè com’è giusto che sia “mia la casa e mie le regole”, e se dobbiamo dirla tutta delle regole ci devono essere perchè non siamo tutti “perbene”, (diciamo così), e se vogliamo mantenere un ambiente social quanto più pulito e sano possibile è giusto limitare, almeno in questi luoghi determinati argomenti o immagini.

Certo poi ci sono stati casi ridicoli

Vittorio Sgarbi nel 2019 è stato censurato da Facebook che ha rimosso quattro suoi post che mostravano opere d’arte celeberrime che però mostravano nudi. Sgarbi decise di non lasciar correre e contestò tramite legali la violazione degli articoli 21 e 33 della Costituzione, ma non se ne è saputo più niente…

Di casi noti e meno noti ce ne sono tanti ma come non citare il blocco dell’account di Donald Trump poco dopo la vittoria di Biden, e sempre Sgarbi sull’argomento disse:

“Due società private, Facebook e Twitter (che non fanno mistero di sostenere politicamente i democratici, cioè gli avversari di Trump) che censurano un presidente americano eletto democraticamente: questo è un vero attentato alla democrazia”

Quando stavamo preparando l’articolo all’epoca, trovammo un’immagine che a seguito di ricerche condotte da una società degli Stati Uniti riportava la censura dei governi sui social.

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Come abbiamo detto era il 2018, oggi le cose stanno diversamente, e anche il nostro bel paese di sicuro non è più così verde brillante come in foto. Allora perché l’abbiamo postata? Per riflettere direi…

Oggi i poteri forti non hanno più bisogno di trovare il modo per convincere i governi a censurare i social, poiché hanno saltato lo steccato e assoggettato direttamente i social. Brutale dirlo così ma è quello che è successo già da tempo.

Un uomo non è del tutto se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera, e vi dirà la verità.
(Oscar Wilde)

La comunicazione completamente libera è sempre più difficile oggi

Personalmente, io che sono un signor nessuno, credo che l’umanità oggi dovrebbe essere sufficientemente evoluta a tal punto di essere in grado usare la propria testa. E, forse proprio perché a pensare la stessa cosa sono questi poteri forti che si rende sempre più necessario, da chi vuole imporre la propria visione della realtà, veicolare solo certe informazioni e farlo in un certo modo per offuscare le menti dei milioni di persone che ancora sono convinte che se una notizia la dice il telegiornale è vera, se viene detta (o anche solo riportata) su di un social è quasi certamente cialtroneria.

È pericoloso avere ragione quando il governo ha torto.
(Voltaire)

Questo era al principio, ma come abbiamo detto lo steccato è stato saltato. Oggi ci si può permettere d’instillare credibilità, per esempio sulla condizione “pandemica” che stiamo vivendo anche attraverso becere trasmissioni televisive di salotto dove una manica di “opinionisti” gratificati dalla visione della loro bella faccia in tv, dall’alto della loro ottusità si permettono di contestare e insultare chi la pensa diversamente appiccicandogli etichette che vengono giorno dopo giorno sempre più accomunate al male, allo sbagliato, a ciò che una mente autonoma pensante non deve pensare.

Ed eccovi una magnifica citazione che racchiude in poche sillabe tutto quello che sto cercando di esprimere.

Non stiamo dicendo niente di nuovo lo sappiamo. Chi si trova qui a leggere questo articolo probabilmente queste cose le sa già o le ha comunque capite, con la sua testa ancora pensante, da tempo.
Ecco vedete… qualche tempo fa abbiamo scritto, sempre di Donald Trump che, avendo delle disponibilità economiche alla portata di pochissimi, e non essendo una persona che “lascia correre”, nel momento in cui è stato censurato aveva dichiarato che avrebbe creato un suo social completamente libero.

A breve il lancio della nuova piattaforma social di Trump

Questa nuova piattaforma che si chiamerà “Truth” (verità), sostiene di combattere la “tirannia delle Big Tech e le loro menzogne”, e per realizzarla l’ex presidente ha dovuto addirittura fondare una società, adesso la piattaforma è disponibile solo su inviti e si ritiene che diverrà pubblica il 21 febbraio.

Ma a cosa servirà? Io credo a pochissimo se non a fare gli interessi dell’ex presidente e dei democratici (al limite).

Cos’è la verità?

Forse ne parleremo in un prossimo articolo, qui prima di arrivare infine all’argomento principale dell’articolo vi lasciamo qualche citazione che ci potrà far riflettere

Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un criminale.
(Bertolt Brecht)

E veniamo al titolo e al motivo di questo articolo. Mi è capitato di essere stato censurato in passato sui social. Io mi reputo una persona educata e rispettosa, per cui se in qualche occasione ho espresso la visione della verità, l’ho fatto sempre e con assoluta certezza, con educazione e rispetto e con l’unico scopo di magari far riflettere qualcuno… aiutarlo ad attivare quei neuroni che ci hanno spento con oltre due anni di lavaggi del cervello.

Come diceva Lenin una bugia se ripetuta sufficiente volte viene considerata una verità, ma io non direi mai che tanto l’affermazione dell’opinionista televisivo, tanto l’affermazione del virologo di turno sia una bugia. Quello che dico è: “lasciamo perdere chi non ha i titoli per parlare di argomenti delicati – che lo facesse nel salotto di casa sua – e ascoltiamo sia i virologi accreditati che portano avanti una certa e accettata narrativa, ma ascoltiamo anche quell’altro virologo altrettanto titolato che magari la pensa diversamente… Solo così potremo sfiorare la verità.

Tutto ciò che sentiamo è un’opinione, non la realtà. Tutto ciò che vediamo è una prospettiva, non la verità.
(Marco Aurelio)

Se voi credete che nei telegiornali passa tutto vi sbagliate

Nei telegiornali passano solo le notizie che si vuole si sappiano, così se per esempio si vuole etichettare negativamente delle persone bisogna trovare un termine per accomunarli (no vax), se si vuol far passare il messaggio che questi “no vax” sbagliano, perché non contestare semplicemente le loro idee? Perchè qualcuno potrebbe non avere valide argomentazioni? No meglio… perchè qualcuno, nonostnte delle valide argomentazioni proposte, potrebbe farsi comunque un idea diversa da quella imposta.

Facciamo un esempio. Mettiamo il caso (ma solo il caso), che qualcuno (chiunque sia), decida che dobbiamo arrivare col tempo ad obbligare coercitivamente l’uso esclusivo dei pagamenti elettronici e abbandonare completamente i contanti. Non importa quale motivo economico ci sia dietro… che sia l’ulteriore arricchimento delle banche che potranno farci pagare le transazioni e obbligarci a tenere tutti i nostri soldi in mano loro, o che sia un metodo per tracciare ogni nostra mossa, non solo economica, o per limitare ulteriormente la nostra libertà bloccandoci per esempio la possibilità di andare a fare acquisti se per qualche motivo volessero farlo. Basterà cominciare con il trovare delle motivazioni che non ci “puzzino”… per esempio che in questo modo si debellerà completamente l’evasione fiscale… bene magari qualche evasore si inalbererà un poco ma alla fine è una buona motivazione per tutti. Qualcuno ha detto che il denaro può contribuire a propagare il virus…e qui già mi sento un po’ offeso nella mia intelligenza perchè se tanto può essere infetta la mia banconota da 10euro tanto lo potrà essere il bene che con quella banconota andrò ad acquistare.

Ma va bene, diamo tempo al tempo e vedremo che quando le pere saranno mature (cioè noi), troveranno una nuova etichetta per contrassegnare i portatori di banconote, i “no credit card” e subiremo mesi e mesi di telegiornali in cui scopriremo che moltissimi di questi “no credit card” avranno preso il virus usando le banconote o saranno stati sorpresi ad evadere il fisco.

Ora io lo dico subito sarò un “pro credit card”, anzi in realtà già lo sono, perchè a mio parere è più comodo e sicuro che avere dei contanti che puoi perdere o che ti possono rubare. Se le banche ci toglieranno altri soldi per le commissioni, non sarà questo a rovinarci dato che se non in questo modo ne troveranno un altro, che se il governo vuole sapere che sabato sera ho mangiato la pizza a Roma con un amica e domenica mattina ho preso un caffé a Napoli con mia moglie, da un po’ fastidio perchè ca**i suoi non sono, ma alla fine dei conti magari in questo modo si potrà arginare anche la delinquenza e quindi me lo faccio andare bene… ma le scelte sulla salute sono un altro discorso.

Per una volta quindi tornando al tema dell’articolo, tanto di cappello a una testata giornalistica che pur seguendo la sua narrativa conforme a quella mainstream ha scritto un articolo proprio su questa questione e che vi invito a leggere seguendo il link sotto:

No-vax, quei titoli sbagliati: non ci sono soltanto violenti, l’errore contro il popolo anti-siero

 

Ma torniamo alla censura citata nel titolo

Qualche giorno fa mi hanno girato un video che si può indubbiamente ritenere di pubblico interesse poichè si tratta di una ripresa di qualche minuto, dell’intervento al parlamento di Lussemburgo del professor Cristian Perronne sulla questione vaccini.

Christian Perronne, stando a quanto scrive wikipedia (france):

Nel 1985 ha discusso una tesi di pratica medica sul trattamento con cumermicina A1 dell’endocardite sperimentale Staphylococcus aureus ratti presso l’Università di Parigi-VII.

Nel 1992 ha discusso una tesi di dottorato in scienze mediche, dal titolo Studio fisiopatologico e terapeutico delle infezioni opportunistiche dell’AIDS dovute a microrganismi con sviluppo intracellulare, presso l’ Università di Paris-Diderot , sotto la supervisione di Jean-Jacques Pocidalo. Sta studiando in collaborazione gli effetti dell’adattamento al antiretrovirale altamente attivo trattamento sull’AIDS, il cui risultato è pubblicato in una lettera nel 1998.

Nel 2004 ha partecipato alla ricerca su un vaccino contro il H5N1 aviaria dell’influenza.

Professore di malattie infettive e tropicali all’Università di Versailles-Saint-Quentin-en-Yvelines è stato capo del dipartimento di malattie infettive dell’ospedale Raymond-Poincaré di Garches fino . In quella data, a seguito dei suoi commenti sullo svolgimento della pandemia di Covid-19 , comprese le sue dichiarazioni alla stampa a seguito della pubblicazione del suo libro C’è un errore che non hanno commesso?, è stato rimosso dall’incarico “per osservazioni indegne della funzione che esercita” secondo l’ AP-HP. Pubblica un altro libro sullo stesso argomento , intitolato Sicuramente, non hanno ancora capito niente! 7 , che L’Express qualifica come “un nuovo opuscolo che moltiplica le falsità e le affermazioni cospirative” .

Nel 2009 è stato vicepresidente del gruppo consultivo europeo di esperti sull’immunizzazione (E[T]AGE), che fornisce consulenza alla politica europea di vaccinazione dell’Organizzazione mondiale della sanità .

È stato presidente della Commissione per le malattie trasmissibili del Consiglio superiore della sanità pubblica.

Con tutti questi titoli e tutti questi lavori credo che un poco di credibilità se la meriti, tuttavia dovete anche sapere che Christian Perronne, sempre come riportato da wikipedia:

È noto per le sue posizioni controverse sulla malattia di Lyme e per il suo sostegno al trattamento sostenuto dal professor Didier Raoult durante la pandemia di Covid-19. Le sue polemiche e ripetute affermazioni, le sue affermazioni “indegne della funzione che esercita” e il suo sostegno all’associazione BonSens creata da Martine Wonner portano alla sua esclusione dalla “Federazione francese contro le malattie trasmesse da zecche” e quindi dall’Assistenza pubblica – Ospedali di Parigi alla fine dell’autunno 2020. Nel 2021 moltiplica le falsità sui vaccini contro il Covid-19 e sull’evoluzione della pandemia.

Quindi è bene che sappiate andando avanti e vedendo alla fine il video che questo titolato medico, con la sua mente pensante ha espresso in passato opinioni diverse a quelle volute sulla pandemia e sui vaccini e per questo ne ha pagato e ne sta pagando un caro prezzo.

Nel 2021 moltiplica le falsità sui vaccini contro il Covid-19 e sull’evoluzione della pandemia.

Questo viene scritto pubblicamente, ma io in tre giorni di ricerca non sono riuscito a trovare uno straccio di articolo in cui il tale altro scienziato nome e cognome abbia contestato pubblicamente le sue affermazioni apportando valide prove. Niente! Non ho trovato nulla, ma comunque è stato escluso dall’assistenza pubblica solo perchè non diceva quello che (probabilmente) avrebbe dovuto dire a dispetto della sua mente pensante.

Nonostante questi suoi trascorsi, proprio perchè gode di una certa credibilità è stato chiamato quindi a parlare al parlamento del Lussemburgo ma perché?

Perchè in Lussemburgo si sta discutendo una proposta di legge sull’obbligo vaccinale e sull’estensione delle vaccinazioni anche ai minori. Per questo motivo, è in corso l’iter parlamentare che prevede anche delle audizioni relative alle varie posizioni in merito ai problemi in oggetto. Due promotori di sottoscrizioni in Lussemburgo hanno raccolto alcune migliaia di firme contro la legge sull’obbligo vaccinale e contro quella per l’estensione delle vaccinazioni ai bambini. La legge lussemburghese prevede che, in presenza di petizioni che raggiungono almeno le 4500 firme dopo circa 40 giorni, è obbligatorio organizzare «una riunione congiunta della Commissione per le Petizioni o delle commissioni parlamentari competenti, alla presenza del ministro o dei ministri interessati dall’oggetto della petizione».

In questo caso pare sia stato ascoltato non soltanto Christian Perronne, ma anche Alexandra Henrion-Caude e Luc Montagnier, questi nomi vi dicono qualcosa? Difficile dato che vengono silenziati dalla stampa mondiale, forse avrete sentito qualche affermazione da no vax da Luc Montagnier solo perchè in quanto premio nobel per aver scoperto l’HIV ma se volete scoprire qual’è la carriera scientifica di quest’uomo seguite il link perchè parlarne qui è impossibile oltre che inutile. Vi basti però sapere che la sua posizione sul covid è decisamente no vax... solo che di lui non si può dire che sia un mentecatto come gli altri e quindi meglio far sparire dalla rete le sue dichiarazioni.

E in effetti a inizio pandemia nell’aprile 2020 postai su di un social una sua dichiarazione in una conferenza stampa in cui affermava tra le altre cose che, il virus SARS-CoV-2 – responsabile della pandemia di COVID-19 iniziata alla fine dell’anno precedente – sarebbe originato in modo artificioso da un laboratorio di ricerca della città cinese di Wuhan durante alcuni studi sulla possibile creazione di un vaccino contro il virus HIV. Aggiunse anche che nel diffondersi della pandemia avrebbero potuto avere un ruolo anche le frequenze elettromagnetiche della tecnologia 5G.

Il post mi fu censurato su Facebook dopo meno di un giorno e su twitter dopo meno di un ora dalla pubblicazione. Senza motivazione… semplicemente sparì da entrambe le piattaforme, e avevo solo scritto un paio di frasi sull’argomento!

Il 15 gennaio 2022, intervenuto a una manifestazione no-vax in piazza XXV Aprile a Milano, Montagnier affermò che i vaccini utilizzati per contrastare la diffusione del virus non funzionano e che anzi favorirebbero altre infezioni, che alcune componenti presenti in essi siano tossiche e che somministrarli ai bambini sia un crimine.

Quasi nessun telegiornale riportò la notizia in sé, qualcuno fece riferimento al fatto che tra i “facinorosi” no vax in piazza c’era Montagnier ma senza specificare chi fosse perchè se ci fa comodo vi ripetiamo l’ovvio cento volte e se non ci fa comodo o siete dotti oppure… “noi ve l’avevamo detto”, se siete ignoranti (nel senso che ignorate chi sia), problema nostro non è.

Mi trattenni dal pubblicare ma un conto è scrivere un articolo su un premio Nobel che va in una piazza insieme a una marea di malati di mente che non hanno paura di morire di Covid e che magari improvvisamente, penserebbe qualcuno, è andato fuori di testa e lui che i vaccini li ha sempre creati in laboratorio ora si mette a dire che sono pericolosi, che non sono testati, che stiamo facendo da cavie eccetera…

Credi a quelli che cercano la verità. Dubita di chi la trova.
(André Gide)

Un conto è sentire un altro altrettanto illustre scienziato che però si trova in un parlamento a dire la sua. Montagnier me lo censurano perchè era in piazza ho pensato, Perronne che si trova in un parlamento invece no… pensai sbagliando.

Questa volta pubblicai solo su facebook sul canale di viviliberamente.com e sul mio profilo personale riservato solo a una trentina di amici. Bene la mattina dopo un messaggio mi diceva che il video era stato rimosso perchè non coerente alla linea di informazione che Facebook aveva deciso di adottare sulla situazione Covid.

Quindi nessuno aveva imposto a Facebook di rimuovere quel post, ma lo aveva deciso autonomamente informandomi che se non lo ritenevo giusto potevo fare ricorso con il rischio successivo che oltre alla rimozione del post mi venisse anche limitato o bloccato l’intero account.

Quindi bene, questo è il motivo per cui adesso si trova qui il video e non hostato su di un social e sono curioso di vedere se qualcuno mi chiederà di rimuoverlo o lo richiederà al mio provider. Ma siccome non ho interesse che questo avvenga poichè non ho intenzione di dimostrare niente a me stesso ho deciso di limitarne la visione ai soli utenti registrati se non altro perchè forse in questo modo non potrà facilmente essere visionato anche da chi lo troverà scomodo.

Quindi se volete vederlo registratevi al sito e magari verrete di tanto in tanto avvertiti anche su altre notizie che le tv non ci fanno arrivare, oppure cancellatevi subito dopo, non importa basta che lo vedete e poi con i due neuroni che ci sono rimasti in testa tutti quanti proseguiamo la nostra vita.

Qui non si condanna chi la pensa diversamente, si condanna chi non ci fa arrivare le notizie che potrebbero farci cambiare idea solo per il rischio che ci possano riuscire.

Se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose.
(Cartesio)

Attenzione che in rete la versione in lingua francese se si cerca bene la si trova, questa versione è quella con i sottotitoli italiani.

Ecco il video


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