Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Perfino uno dei più grandi sostenitori del Green Pass fa un passo indietro. E’ successo oggi 7 febbraio!

Lo ha supportato e lodato a lungo, ma adesso si è stufato pure lui. Matteo Bassetti dice basta al green pass e non usa mezzi termini, anzi paventa la “rivolta” di piazza nel caso in cui il governo dovesse prorogarne l’obbligo dopo il 31 marzo, ovvero con la fine dello stato di emergenza.

Il certificato verde “è stato messo per far vaccinare la gente, e io l’ho sempre sostenuto per questo, allora dovrebbe esaurire il suo compito, se invece il Green pass è stato messo per altro allora devono spiegare ai cittadini la ragione per cui l’hanno messo.

Io da medico, oltre il 31 marzo non lo sostengo”.

Se al 31 marzo – sottolinea – siamo arrivati a far vaccinare il 90% degli italiani che sommati a quelli che hanno fatto la malattia naturale e sono guariti, vuol dire avere quasi un 97% di immunizzati, e per quelli più a rischio che sono gli over 50 gli abbiamo messo l’obbligo vaccinale per cui non possono andare a lavorare se non si vaccinano, mi si deve spiegare la ragione per cui si continua con il Green Pass”.

“Io – ricorda Bassetti – ho subito per il Green Pass scorte, minacce di morte, perché l’ho sempre sostenuto come strumento per far vaccinare la gente. Esaurito quel compito, è indifendibile. Anche perché se guardiamo intorno a noi non mi pare che altri Paesi lo continuino a tenere una volta che hanno in qualche modo raggiunto l’obiettivo. L’obiettivo è raggiunto al 31 marzo, quindi con la fine dell’emergenza deve finire il Green pass. Prorogarlo oltre il 31 marzo – insiste – la ritengo una stupidaggine, che finirà per penalizzare pesantemente il nostro Paese rispetto al resto d’Europa. E il conto, quando saremo un Paese che la gente non vorrà visitare, bisogna vedere a chi presentarlo”.

ADSMacrolibrarsi

Non credo che serva commentare ulteriormente queste parole, se continueremo a vedere questo volto in tv nonostante le sue ultime dichiarazioni sarei decisamente sorpreso. Di sicuro penso che lo vedremo meno, poi ancora meno, e infine qualcuno dopo l’estate dirà: “Bassetti chi?”… perchè non dimentichiamoci che con tutte le promesse che abbiamo ricevuto da inizio pandemia, se ad oggi non sscendono in piazza tutti… è solo perchè è oramai dimostrato che l’italiano ha la memoria del pesce rosso.

0 0 votes
Gradimento Articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments