Cos’è la gratitudine e qual è il suo ruolo nella psicologia positiva?

coltiva l’abitudine di essere grato per tutte le cose buone che ti arrivano, e ringrazia continuamente. e POICHÉ tutte le cose hanno contribuito al tuo avanzamento, devi includerle tutte nella tua gratitudine.

-Ralph Waldo Emerson

La gratitudine è diventata un concetto estremamente popolare in psicologia positiva e nel self-help, ma davvero la riconoscenza è una panacea per risolvere i problemi che la vita ci pone davanti?

Cos’è al gratitudine

Come spesso accade nel mondo accademico, la gratitudine ha un significato diverso all’interno della psicologia positiva rispetto a ciò che significa nella vita di tutti i giorni.

Molti di noi associano la gratitudine con il dire “grazie” a qualcuno che ci ha aiutato o ci ha fatto un regalo. Invece da una prospettiva scientifica, la gratitudine non è solo un’azione. La gratitudine è un’emozione positiva, che è davvero importante perché serve a uno scopo.

La gratitudine nel corso della storia e da molti studiosi,filosofi e scrittori ha avuto molte definizioni. Avere definizioni diverse per una parola non è intrinsecamente sbagliato, ma, in quanto scienza che deve avere effetti misurabili, la psicologia positiva definisce la gratitudine in un modo che dimostra che i suoi effetti possono essere misurati.

Gli psicologi positivi sostengono che la gratitudine è più di sentirsi grati per qualcosa, è più come un apprezzamento  profondo per qualcuno (o qualcosa) che produce una positività più duratura.

Quindi la gratitudine è una forte emozione che tutti abbiamo provato per mostrare apprezzamento o per ricambiare una gentilezza. E’ una sensazione che nasce dalla consapevolezza che siamo stati fortunati. L’esprimere gratitudine inoltre ha poi un incredibile effetto verso le persone a cui è rivolta, le fa stare bene dato che il ringraziare è un atteggiamento autentico.

Non si può considerare la gratitudine come un esercizio di auto-inganno, infatti la si esprime solo e quando si senti e sopratutto se la senti e la vivi come una intensa emozione, ma non la puoi fingere.

Perchè provare gratitudine porta giovamento?

Avere senso di gratitudine per le cose che abbiamo o che facciamo a livello psicologico ci fa sentire più positivi, diventiamo più felici e più sensibili nel trovare gioia nella vita. Anche la nostra salute si fortifica poichè capiamo che la vita è costituita anche da eventi positivi, ci aiuta a togliere l’attenzione della visione negativa che procura stress e che a lungo termine crea la “malattia”.

Cadere invece nella trappola della ingratitudine, che i ricercatori di psicologia positiva definiscono mancanza di soddisfazione, e non valutare quello che abbiamo anche faticosamente creato o fatto nel corso della vita, porta ad avere atteggiamenti di insoddisfazione, critica verso se stessi, irrequietezza mentale con la conclusione di vivere male le relazioni o gli eventi quotidiani.

Ecco perchè la gratitudine  sta diventando una parte importante della ricerca psicologica, e in particolare della ricerca psicologica positiva.

Gratitudine
Gratitudine

 

L’essere grati si può considerare come una solida associazione trai livelli più elevati di gratitudine e il benessere, tra cui protezione dallo stress e depressione, relazioni più soddisfacenti, sonno migliore e maggiore capacità di recupero. Semplici esercizi che le persone possono fare da soli, come trascorrere due settimane scrivendo una lista giornaliera di tre cose per cui sono grati, hanno confermato che aumentano la soddisfazione della vita, riducono il senso di preoccupazione e migliorano l’immagine del corpo, con gli effetti benefici che durano per a sei mesi.

Se per migliorare lo stile di vita anche la psicologia positiva con i suoi studi, invita a usare la gratitudine per ottenere benefici in ogni settore, perchè allora non iniziare subito a scrivere la propria lista di gratitudine?

Letture consigliate

 

Spero che tu possa provare lo stesso interesse che provo io nei confronti di questa incredibile argomento.

Non c’è niente di più bello e potente che imparare.

Quando impari a chiedere,

cominci ad ottenere.

Un abbraccio,

Roberta

Namaste

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