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L’unica differenza tra essere o non essere in grado di camminare sul fuoco consiste nella capacità di comunicare con se stessi in modo da indursi all’azione stabilendo, a dispetto di tutte le paure passate, quello che deve succedere.

La lezione che se ne ricava è che gli individui possono fare in pratica ogni cosa, purché abbiano la capacità di credere che possono intraprendere azioni efficaci e di farlo davvero. Tutto questo porta a una semplice, inevitabile costatazione:

il successo non è frutto del caso.


Questo articolo in un certo senso si ricollega ad un nostro precedente, di pochi giorni fa, intitolato “Guru a pagamento” in cui l’autrice si soffermava sul concetto che potrebbe così essere sintetizzato: “se vuoi Veramente (con la V maiuscola), insegnare qualcosa a qualcuno è giusto farsi pagare per farlo?”.

Nell’articolo, che vi invitiamo a leggere se ve lo siete perso, viene espresso un punto di vista che noi abbracciamo pienamente e se abbiamo usato delle immagini di Tony Robbins come “rappresentante” dei guri a pagamento di cui si parlava è stato solo perchè di fatto è questo che lui è e sfidiamo chiunque ad affermare il contrario.

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Tony Robbins è un grandissimo motivatore, e mi verrebbe da aggiungere che si merita pienamente il successo, la notorietà raggiunta e il denaro guadagnato con la sua attività, e quest’affermazione non è per niente in contrasto con il precedente articolo.

Come ottenere il meglio da se e dagli altri di Tony Robbins

Anzi per i pochissimi che non lo conoscono vi invitiamo alla lettura del suo libro: “Come ottenere il meglio da se e dagli altri – Il manuale del successo nella vita e nel lavoro”

Personalmente l’ho letto, riletto e infine anche regalato a chi ne aveva bisogno più di me proprio per il suo valore.

Proprio per questo motivo in questo breve articolo vi proponiamo un estratto di questo libro, in particolare del primo capitolo dove dopo alcuni esempi di persone di successo comincia l’analisi di quali si possono considerare le 7 caratteristiche di una persona di successo.

Ci auguriamo che troverete la lettura interessante e

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Guru a Pagamento


[…] Vi sono coerenti, logici moduli d’azione, strade specifiche che portano all’eccellenza, strade che sono alla portata di tutti.

Tutti possiamo liberare la magia dentro di noi;

dobbiamo semplicemente imparare ad “accendere” e a servirci delle nostre menti e dei nostri corpi nei modi più potenti e vantaggiosi.

Vi siete mai chiesti che cosa possono avere in comune uno Spielberg e uno Springsteen? E che cosa avevano John F. Kennedy e Martin Luther King che ha permesso loro di influenzare tanti individui in maniera così emozionalmente profonda? Che cosa isola dalle masse un Ted Turner e una Tina Turner? E che dire di Peter Rose e di Ronald Reagan? Tutti costoro sono stati in grado di persuadersi a intraprendere azioni coerenti ed efficaci volte alla realizzazione dei loro sogni. Ma che cos’è che li induce a continuare, giorno dopo giorno, a impegnare ogni loro risorsa in quello che fanno?

Com’è ovvio, molti sono i fattori che intervengono; io però ritengo che ci siano sette fondamentali tratti caratteriali che tutti gli individui in questione hanno coltivato in se stessi, sette caratteristiche che conferiscono loro la forza di compiere qualsiasi impresa li possa portare al successo.

Ecco qui i sette fondamentali meccanismi di “avviamento” capaci di assicurare il successo anche a voi.

CARATTERISTICA NUMERO UNO:

Passione! Tutte le persone di cui si è parlato hanno scoperto un motivo, uno scopo infiammante, esaltante, quasi ossessivo, che le spinge a fare, a crescere, a essere sempre di più. Esso fornisce loro il combustibile che muove il loro treno del successo, che li fa attingere al loro vero potenziale.

È la passione che fa sì che Peter Rose si precipiti verso la seconda base, quasi fosse un novellino impegnato nella sua prima partita di Serie A. E la passione che rende diverse le azioni di un Lee Iacocca. È la passione che spinge gli scienziati informatici a dedicarsi per anni e anni a quelle conquiste che hanno permesso a uomini e donne di andare nello spazio e di tornare sulla terra. È la passione che spinge tante persone ad alzarsi di buon mattino e a vegliare fino a tardi. È la passione che la gente cerca nei rapporti con gli altri. La passione conferisce alla vita potenza, gusto e significato.

Non c’è grandezza senza l’appassionato desiderio di essere grandi, si tratti dell’aspirazione di un atleta o di un artista, di uno scienziato, di un genitore o di un uomo d’affari. Nel capitolo 11 spiegheremo come si fa a liberare questa forza interiore mediante il potere degli obiettivi.

CARATTERISTICA NUMERO DUE:

Fede! Non c’è al mondo testo religioso in cui non si parli del potere e dell’incidenza che la fede e la credenza hanno sull’umanità. Le persone che hanno grande successo differiscono notevolmente, quanto a credenze, da coloro che falliscono.

Le nostre opinioni circa ciò che siamo e ciò che possiamo essere effettivamente determinano quel che saremo.

Se crediamo alla magia condurremo una vita magica. Se crediamo che la nostra vita sia racchiusa in limiti ristretti, d’un tratto ci troveremo a conferire realtà a quei limiti. Ciò che crediamo vero, ciò che crediamo possibile, diviene quel che è vero e quel che è possibile.

Questo libro vi fornirà il modo specifico, scientifico, di cambiare rapidamente le vostre credenze in modo che vi siano d’aiuto nella realizzazione degli obiettivi ai quali massimamente aspirate. Molte sono le persone appassionate ma, a causa delle credenze limitanti circa ciò che sono e ciò che possono fare, mai intraprendono quelle azioni che potrebbero trasformare i loro sogni in realtà.

Gli individui che riescono sanno che cosa vogliono, e credono di poterlo ottenere. Impareremo cosa siano le credenze e come servircene nei capitoli 4 e 5. Passione e fede contribuiscono a fornire il combustibile, la forza propulsiva per raggiungere l’eccellenza. Ma la forza propulsiva da sola non basta; altrimenti, sarebbe sufficiente accendere un razzo e spedirlo in volo cieco verso il cielo.

Accanto alla potenza propulsiva abbiamo bisogno di un sentiero, di un’intelligente capacità di progressione logica, per riuscire a raggiungere la nostra meta.

CARATTERISTICI NUMERO TRE:

Strategia! Per strategia si intende un modo di organizzare le risorse. Quando Steven Spielberg decise di farsi strada nel cinema, stabilì un itinerario suscettibile di condurlo a quel mondo che voleva conquistare. Calcolò quel che voleva imparare, le persone che doveva conoscere, quello che gli era necessario fare. Aveva la passione e aveva la fede, ma aveva anche la strategia necessaria a far funzionare questi elementi alla massima potenzialità.* [L’autore cita personaggi di cui ha già raccontato la loro storia in precedenza nel libro*]

Ronald Reagan ha sviluppato certe strategie di comunicazione di cui si serve in maniera coerente per ottenere i risultati cui aspira. Ogni grande intrattenitore, politico, genitore o imprenditore sa che non basta avere certe risorse per ottenere il successo, ma che bisogna servirsene nella maniera più efficace. Una strategia è la consapevolezza che anche i talenti e le ambizioni migliori devono trovare la loro giusta strada.

Un uscio lo si può spalancare abbattendolo oppure trovando la chiave che lo apre. Nei capitoli 7 e 8 descriveremo le strategie che producono eccellenza.

CARATTERISTICA NUMERO QUATTRO:

Chiarezza in fatto di valori! Quando poniamo mente alle cose che hanno fatto grandi gli Stati Uniti, pensiamo a faccende come patriottismo e orgoglio, tolleranza e amore per la libertà. Sono i valori, sono i giudizi fondamentali, di ordine etico, sociale e pratico, che formuliamo circa ciò che davvero conta.

I valori sono specifici sistemi di credenze relativi a quello che è bene o male per le nostre esistenze. Sono i giudizi che formuliamo in merito a quel che rende la vita degna di essere vissuta. Eppure siamo in molti a non avere un’idea chiara di ciò che per noi è importante.

Spesso gli individui fanno cose che poi li rendono scontenti di se stessi, semplicemente perchè manca loro la chiarezza necessaria a rendersi conto se ciò cui inconsciamente credono è un bene per loro e per gli altri. Se prendiamo in considerazione i grandi successi, costateremo che a ottenerli sono quasi sempre individui che hanno una visione chiara e precisa dì ciò che davvero conta.

Basti pensare a Ronald Reagan, a John F. Kennedy, a Martin Luther King, a John Wayne, a Jane Fonda: tutte persone che hanno visioni diverse della vita, ma che hanno in comune una fondamentale base etica che consiste nel sapere chi sono e perché fanno quel che fanno.

Una comprensione dei valori rappresenta una delle chiavi più produttive e più stimolanti per il raggiungimento dell’eccellenza. Parleremo di questi valori nel capitolo 18. Come probabilmente avrete notato, tutte queste caratteristiche si alimentano e interagiscono a vicenda.

Le credenze influiscono sulla passione? Certamente. Quanto più fermamente crediamo di poter realizzare qualcosa, tanto più siamo di norma desiderosi di investire nel suo raggiungimento. La fede in sé e per sé è sufficiente per raggiungere l’eccellenza? È un buon punto di partenza, ma se uno vuole andare a vedere il sole che sorge, e la sua strategia per raggiungere tale obiettivo consiste neli’awiarsi verso ovest, probabilmente avrà qualche difficoltà a raggiungerlo. Le nostre strategie per il raggiungimento del successo sono influenzate dai nostri valori? Certo che sì.

Se la strategia per il raggiungimento del successo richiede cose in contraddizione con le proprie inconsce credenze circa ciò che è bene o male nella nostra vita, neppure la migliore delle strategie funzionerà.

E lo si constata spesso nel caso di individui che cominciano col farcela, ma finiscono poi col sabotare la propria riuscita. In questo caso, esiste un conflitto interiore tra i valori dell’individuo e la sua strategia di realizzazione.

CARATTERISTICA NUMERO CINQUE:

Energia! L’energia può essere il travolgente, gioioso impegno di un Bruce Springsteen o di una Tina Turner; può essere il dinamismo imprenditoriale di un Donald Trump o di uno Steve Jobs; può essere la vitalità di un Ronald Reagan o di una Katharine Hepburn. È quasi impossibile procedere a passo strascicato verso l’eccellenza.

Coloro che la raggiungono approfittano delle occasioni e se le creano. Vivono come se fossero ossessionati dalle meravigliose occasioni che ogni giorno si presentano loro e dalla costatazione che l’unica cosa che non sia mai sufficiente è il tempo.

Nel nostro mondo ci sono molti individui che hanno una passione in cui credono. Conoscono la strategia che li può portare alla sua realizzazione, i loro valori sono coerenti, ma semplicemente mancano della vitalità fisica necessaria a intraprendere le azioni necessarie al loro scopo.

Il grande successo è inseparabile dall’energia fisica, intellettuale e psichica che ci permette di ricavare il massimo da ciò che abbiamo a disposizione. Nei capitoli 9 e 10 impareremo ad applicare gli strumenti suscettibili di incrementare immediatamente la vivacità fisica.

CARATTERISTICA NUMERO SEI:

Potere di legare! Quasi rune le persone di successo hanno in comune la straordinaria capacità di istituire legami con altri, di sviluppare rapporti con individui di ogni tipo. Certo, non manca di tanto in tanto il genio pazzo che inventa qualcosa che trasforma il mondo. Se però il genio trascorre tutto il suo tempo in una torre d’avorio, avrà successo in un campo, ma fallirà in molti altri.

Le grandi riuscite, quelle dei Kennedy, dei Luther King, dei Gandhi, si devono al fatto che costoro hanno saputo istituire legami con milioni di altri. Il massimo successo non lo si ottiene sul palcoscenico del mondo, bensì nei più profondi recessi del proprio cuore. Sotto sotto, non c’è chi non abbia bisogno di istituire nessi duraturi, amorosi, con altri; senza questi, ogni successo, ogni eccellenza, è davvero vuota. Di questi legami parleremo nel capitolo 13.

CARATTERISTICA NUMERO SETTE:

Dominio della comunicazione! È questo l’aspetto essenziale di cui si occupa il presente volume. Il modo con cui comunichiamo con altri e con noi stessi in fin dei conti determina la qualità delle nostre esistenze. Le persone che hanno successo nella vita sono quelle che hanno imparato a raccogliere tutte le sfide che l’esistenza lancia loro e a comunicare quest’esperienza a se stessi in modo da poter cambiare positivamente le cose.

Falliscono coloro che, di fronte alle avversità della vita, le accolgono come limitazioni. Gli individui che plasmano le nostre esistenze e le nostre culture sono anche maestri della comunicazione con gli altri; l’elemento che hanno in comune è la capacità di trasmettere una visione, un’aspirazione, una gioia, una missione.

Il dominio della comunicazione è ciò che fa grande un genitore, un artista, un uomo politico, un insegnante. Quasi ogni capitolo di questo libro in un modo o nell’altro ha a che fare con la comunicazione, con il superamento delle divergenze, con la costruzione di nuove strade, con la messa in comune di nuove visioni.

[…] Vi esorto dunque ad affrontare il tema, a leggere fino in fondo questo libro, a rendere altri partecipi di ciò che avrete appreso, e a goderne. in questo capitolo, ho sottolineato la supremazia dell’azione efficace. Ma ci sono molti modi di intraprendere azioni, che per lo più dipendono in larga misura dalla ripetizione dei tentativi.
Gran parte di coloro che hanno avuto grande successo si sono adattati e riadattati infinite volte prima di ottenere ciò che volevano. Procedere per prove e riprove è un’ottima cosa, salvo per un aspetto, ed è che richiede un enorme spreco di quell’unica risorsa di cui nessuno di noi dispone mai a sufficienza: il tempo.
E se ci fosse, un modo di intraprendere azioni capaci di accelerare il processo di apprendimento? E se io fossi in grado di dimostrarvi come si fa a far proprie quelle lezioni che le persone che hanno raggiunto l’eccellenza hanno già appreso? E se poteste impalare nel giro di pochi minuti ciò che ad altri ha richiesto anni?
Lo si può ottenere mediante il modellamento, che è un modo di riprodurre esattamente l’eccellenza di altri. Che cosa li colloca su un piano diverso rispetto a coloro che si limitano soltanto a sognare il successo? Parliamo dunque della “differenza che fa la differenza”.

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Da un intervista a Tony Robbins


Se la breve lettura non è riuscita a coinvolgervi quanto serve un ultimo consiglio… cercate su Netflix il documentario: “Date with Destiny” (Appuntamento con il Destino) solo così potrete comprendere come questo gigante di 2 metri riesce a cambiare le vite delle persone.

Ho letto in un articolo che parla proprio del documentario quanto segue e condivido pienamente:

“Dichiara di non essere “your guru”, ma impone le mani, ipnotizza, urla, salta.

Tony Robbins è un operatore di Pnl (Programmazione neurolinguistica) ed esperto in ipnosi: sa come usare le sue armi e, sul palco del “Date”, le usa tutte. Musica da discoteca all’inizio per pompare energia, poi campane tibetane per la meditazione, quindi carica di violini e archi per il momento della liberazione emotiva e trionfo di tamburi per la vittoria finale. Sullo schermo: cieli stellati, bambini che mangiano il gelato, coppie che si tengono per mano, oceano, gabbiani.”

Link all’articolo

 

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